Antonio Ruggiero

 

(Consulente Informatico e Telematico)

Chi traccia nuove piste accumula

tesori di conoscenza

(Anonimo)

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Rapporto di Ricerca sulla Firma Digitale

a cura di Antonio Ruggiero e Rosanna De Rosa

 

Progetto "Telelavoro e sviluppo locale" - Comune di Napoli - 1998-1999

"Il documento elettronico e la firma digitale nella Pubblica Amministrazione"

Conclusioni

Il documento elettronico ed il telelavoro

In questo rapporto si è cercato di affrontare la questione della firma digitale dal punto di vista giuridico e didattico insieme. Senza dubbio, questo nuovo fronte di innovazione è un fronte di discussione aperta. Le problematiche ad esso relative non saranno del tutto esplicite finché non verranno calate nella pratica amministrativa ed istituzionale. Solo a quel punto si potranno mettere meglio a fuoco quelle criticità che un sistema fondato tutto sul digitale può presentare: come, ad esempio, l'adeguamento dei sistemi informativi fino ad ora mai pensati nell'ottica di ricevere, verificare ed archiviare dei documenti elettronici; il pagamento dei diritti amministrativi e fiscali laddove restano previsti; la formazione del personale per la gestione almeno del servizio di certificazione interno.

Questioni di non poco conto che, per fortuna, non devono essere risolte tutte entro l'anno. Tuttavia sarebbe interessante incominciare a sperimentare questa modalità di scambio dei documenti applicandola al telelavoro laddove, cioè, si tratterebbe di certificare persone interne all'amministrazione che, però, sono chiamati a prestare la loro opera da sedi remote. Si potrebbe ricorrere così alla firma digitale per tutti quei documenti che la richiedono, quali delibere, autorizzazioni, rilascio di licenze, comunicazioni interne, ma anche per lo scambio di documenti con le altre amministrazioni locali, con le camere di commercio, l'Istat, le strutture sanitarie etc. Può anche svolgere una funzione di controllo dei tempi di lavoro qualora venisse consentito al telelavoratore di aggiornare l'archivio residente presso l'ufficio del personale sotto la propria responsabilità. La firma digitale può diventare così l'occasione per remotizzare anche quelle funzioni finora ritenute complesse o da esplicare ad presentiam perché richiede il rilascio di un documento sottoscritto.

Insomma il documento elettronico e le applicazioni di firma digitale sono in perfetta coerenza con la nuova modalità di lavoro. Anzi la firma digitale va ad agire proprio su alcune criticità del telelavoro, rendendo questa modalità più affidabile e sicura.

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